La Seconda Prova: il progetto

Durante la seconda prova dell’Esame di Stato in Psicologia, vi sarà chiesto di esporre un progetto d’intervento. Di cosa si tratta? Ebbene anche se durante l’Università non vi è mai capitato di affrontare la progettazione di un intervento, non vi spaventate.

Per fortuna, infatti, questa prova solitamente ha un carattere più libero, e pertanto sarete voi a scegliere l’ambito (clinico, lavoro, evolutivo, comunità) ed il tipo di progetto da esporre (valutazione, prevenzione, riabilitazione, sostegno, promozione, ricerca), a seconda delle vostre preferenze. Basterà quindi prepararvi un canovaccio da seguire ed adattarlo alla traccia che uscirà il giorno della prova.

La Seconda Prova: preparare il progetto in 9 passi

Ecco un pratico schema composto da 9 punti, per poter argomentare ed illustrare al meglio tutte le fasi del vostro progetto d’intervento:

  1. Titolo del progetto
  2. Introduzione ed analisi del contesto
  3. Riferimenti teorici al progetto
  4. Il target: la popolazione alla quale il progetto è mirato
  5. Gli obiettivi e le finalità del progetto
  6. La metodologia: fasi dell’intervento, tempistiche, risorse impiegate, costi, strumenti, etc…
  7. I risultati attesi
  8. Le eventuali criticità da considerare
  9. La valutazione del progetto

Vediamo adesso nel dettaglio ciascun punto:

1. Il titolo del progetto

Il titolo serva a presentare il vostro progetto e rendere l’idea in poche parole di cosa vi proponete di fare. Cercate di scriverlo dosando originalità e professionalità.

2. L’Introduzione ed analisi del contesto

Si tratta di un breve abstract o riassunto con il quale descrivete in poche righe la problematica che l’intervento intende affrontare, definendo obiettivi generali, caratteristiche e la fattibilità in relazione all’analisi del contesto nel quale si svolge.

3. I riferimenti teorici al progetto

Ogni progetto si basa su solide basi teoriche che ne guidano l’azione. Descrivete brevemente quali sono le teorie di riferimento che vi proponete di seguire, citando possibilmente anche gli autori ed illustrando le motivazioni della vostra scelta.

4. Il target

I destinatari del progetto d’intervento: a chi si rivolge? Quali sono i destinatari diretti? E quelli indiretti?

5. Gli obiettivi

Forse vi sembrerà scontato ma non lo è: stabilire quali sono gli obiettivi che ci si propone di raggiungere con l’intervento è la bussola che guiderà il vostro progetto. Specificate quali sono gli obiettivi generali e quelli specifici.

Cosa ci aspettiamo accada alla nostra popolazione target al termine dell’intervento? Alcune tracce, stabiliscono a priori quali sono gli obiettivi da raggiungere, mentre raramente sono indicati obiettivi specifici. Questi ultimi indicano con chiarezza i risultati ed i cambiamenti attesi in seguito all’intervento.

6. La Metodologia

Eccoci arrivati alla parte centrale e probabilmente più importante del vostro progetto. A questo punto dovrete infatti specificare nel dettaglio la metodologia che intendete seguire per realizzarlo: le fasi del progetto, le tempistiche previste, le risorse e quindi le figure professioni coinvolte (psicologi, educatori, assistenti sociali, etc….), i costi da sostenere e gli strumenti che saranno utilizzati (test, colloqui, focus group, etc….).

Solitamente è buona prassi suddividere la descrizione dell’intervento in 5 fasi di cui la prima è di presentazione, le successive sono di realizzazione degli obiettivi specifici indicati, mentre le ultime si focalizzano sulla conclusione del lavoro progettuale.

7. I risultati attesi

Una valutazione preventiva di tutti i fattori che possono ostacolare il raggiungimento degli obiettivi generali e di quelli specifici perseguiti.

8. Le criticità

Nella costruzione di un progetto d’intervento psicologico è sempre bene tenere presente tutte le possibili criticità, che devono essere studiate in anticipo in relazione al contesto ed al target (la popolazione coinvolta). Infine, una volta individuate le varie criticità, è bene pianificare le soluzioni operative per risolverle riportandole nel progetto stesso.

9. La valutazione del progetto

Infine, è importante prevedere una fase di valutazione del progetto in termini di:

  • Pertinenza: si valuta se l’intervento è adatto a rispondere ai bisogni individuati ed agli obiettivi prefissati;
  • Efficienza: si valuta se l’intervento si è svolto rispettando i tempi, i costi e con una metodologia adeguata;
  • Efficacia: si valuta il grado di raggiungimento degli obiettivi;
  • Impatto: si valutano gli effetti diretti ed indiretti del progetto sulla popolazione target; gli eventuali miglioramenti nei comportamenti attesi;
  • Sostenibilità: si valuta se l’intervento mantiene i benefici nel tempo.

La valutazione può articolarsi in più sotto-fasi:

  • ex-ante: prima che l’intervento abbia inizio;
  • in itinere: durante l’intervento, possibilmente al termine di ogni fase prevista;
  • ex-post: dopo che l’intervento si è concluso, a distanza di un tempo prefissato (ad esempio dopo 6 mesi e dopo 1 anno dalla conclusione).

Scrivere il progetto della seconda prova: consigli utili

Al di là dell’ambito che sceglierete e del tipo di progetto, quello che le commissioni giudicano sempre in modo favorevole è il grado di coerenza interna al progetto stesso e la fattibilità stessa del progetto.

In poche parole, più il vostro progetto sembrerà credibile e realizzabile, più i vari punti che andrete a specificare saranno coerenti tra loro, maggiori saranno le possibilità di essere valutati positivamente dalla commissione.

Il nostro consiglio, pertanto, è quello di prepararvi almeno 5-6 progetti d’intervento ad ampio respiro, in modo da adattarli alla traccia seguendo lo schema (ovvero le fasi) descritte sopra. Potrete trovare molti progetti svolti ed altri consigli utili in questi 2 libro di testo che vi consigliamo di acquistare:

P.S. prossimamente pubblicheremo direttamente su questo sito degli esempi di progetti svolti gratuiti…come sempre buono studio!

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: