Le Tematiche Trasversali

Tematiche Trasversali: una strategia per ottimizzare lo studio

Per tematiche trasversali, si intendono alcune particolari teorie che riescono ad applicarsi efficacemente a diversi argomenti e pertanto, padroneggiarle offre un valido aiuto nel momento in cui vi ritroverete ad affrontare la prima prova. Come abbiamo visto, gli argomenti da studiare sono molti e sfruttarne alcuni per più temi è sicuramente un vantaggio!

Per spiegarvi meglio questo concetto ecco un paio di esempi pratici:

La teoria dello Sviluppo Cognitivo di Piaget (teoria degli stadi):

Questa teoria può essere tranquillamente utilizzata con più argomenti che possono uscire all’esame, tra cui: l’Intelligenza, lo Sviluppo Cognitivo e L’Intelligenza, il Linguaggio ma anche Pensiero e Linguaggio.

E’ ovvio che, di caso in caso, dovrete declinare gli aspetti salienti della teoria a seconda della tematica uscita. Di conseguenza se dovrete fronteggiare un discorso più legato agli aspetti cognitivi sottolineerete maggiormente lo sviluppo attraverso gli stadi di piaget, magari preceduto da una bella spiegazione dei noti processi di assimilazione ed adattamento, mentre se avrete bisogno di un discorso più legato al linguaggio, dopo una panoramica generale della teoria potreste concentrarvi sul cosiddetto stadio dell’intelligenza pre-operatoria che per Piaget coincide con lo sviluppo del linguaggio, illustrandone i punti chiave. E’ una teoria che se ben conosciuta può essere applicata davvero in più modi, e potrebbe davvero salvarvi la vita durante l’esame !

Lo stesso discorso vale anche per altre grandi teorie di carattere generale. Un altro esempio utile è:

La teoria dell’attaccamento di Bowly:

Anche per questa famosa teoria, vale lo stesso discorso fatto in precedenza per Piaget, in quanto può essere utilizzabile per più argomenti: Sviluppo Affettivo, Sviluppo della Personalità, Sviluppo Sociale ed anche Aggressività e Frustrazione.

Infine un’altra teoria che mi sento di consigliarvi caldamente per destreggiarvi su più argomenti è la teoria interpersonale dello sviluppo di E. Erikson.

Mano a mano che procederete con lo studio farete le vostre scelte in base ai vostri interessi e preferenze. Ma avrete sicuramente bisogno di seguire uno schema generale per non perdervi tra teorie, costrutti e definizioni varie. Cercate di prepararvi bene teorie che possano “valere” per più argomenti, in modo da ottimizzare le vostre risorse durante lo studio e saper richiamare la memoria all’occorrenza.

Il fatto è che non solo nella Provincia di Roma, ma anche nella stragrande maggioranza delle altre province, la prima e la seconda prova avvengono quasi in simultanea, con al massimo 1-2 giorni di distanza. Risulta pertanto ovvio che prese insieme rappresentano lo scoglio più arduo da superare per ottenere la fatidica abilitazione. E per prepararsi al meglio, è necessario ottimizzare le proprie risorse e non perdere tempo in cose inutili.

State per diventare psicologi e sapete bene quanto lo stress (come quello di un esame) a volte giochi brutti scherzi sulla memoria, perciò organizzatevi prima e partirete in vantaggio.

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